Isaac Samuel Reggio

Non era ancora trascorso il primo anno di matrimonio che al 15 agosto 1784 la signora Malchina diede alla luce quel suo unico figlio da lei tanto impetrato da Dio che fu poi l’illustre Izhak Scemuel Reggio. Per appagare i voti di entrambi gli fu imposto il doppio nome di Isacco Samuele, di cui egli formò molti anni più tardi l’abbreviazione Jaschar.
Questo doppio nome aveva avuto pure la sua storia.

II marito voleva chiamarlo Isacco, desiderando che il figlio seguisse le orme dell’omonimo Patriarca.

La madre invece voleva chiamarlo Samuele perché diceva come Anna: «Io lo chiedo a D-o ed a D-o voglio dedicarlo ».”

Bolaffio, p. 10.