“Dopo essere stati dal ‘38 cittadini di seconda categoria, ora ci viene tolta anche la cittadinanza. Ma non è che una ipocrisia: in realtà ci viene tolto anche il diritto alla vita.Nella disperazione di questi giorni si rievoca il passato, quando durante la prima guerra mondiale la mia famiglia è stata internata dagli Austriaci, perché ritenuta politicamente sospetta, vale a dire troppo italiana; ora al contrario non siamo più italiani! Eppure i documenti dimostrano che i miei avi risiedevano a Gorizia fin dal 1500.”

M. Morpurgo, p. 138.