
“Il 13 febbraio 1772 veniva ordinato che, in punto alle 10 di sera, i portoni dovessero essere chiusi in maniera che alla detta ora tutta la gente cristiana che si trovasse in servizio od impiegata nel Ghetto dovesse uscirne; inoltre che nessun cristiano dovesse trattenersi nel Ghetto di notte, senza espresso permesso ed infine che, senza tale permesso, non fosse lecito prendere e tenere alcuna nutrice cristiana e che il permesso stesso non potesse essere concesso senza un corrispondente attestato medico. Era poi proibito di tenere la gente cristiana nei giorni festivi fuori delle ore necessarie al servizio domestico.”
Bolaffio, p. 3 Sfogliando l’Archivio, pt. 1.
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Comunità ebraica di Trieste e Università Ca’ Foscari Venezia
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