Approfondimento

Nacque nel 1784, unico figlio di Abram Reggio e Regina Morpurgo, e ricevette un’ottima educazione, sia laica (frequentò il ginnasio e il liceo a Gorizia), sia religiosa. Si dedicò agli studi di esegesi biblica e di filosofia ebraica, firmandosi con l’acronimo JaShaR. Ebbe numerosi interessi: dalla pittura alla matematica, dalla musica alla meccanica.
Fu ammiratore di Moses Mendelssohn e di Naphtali Herz Wessely, ed ebbe un ruolo fondamentale nel diffondere le idee dell’illuminismo ebraico tedesco nell’area italiana dell’Impero Asburgico, in particolare a Gorizia. Per questo venne rinominato “Mendelssohn italiano”. Come scrisse all’insigne ebraista ShaDaL (Samuel David Luzzatto), con il quale aveva un ricco scambio epistolare, seguire soltanto la filosofia portava inevitabilmente a divenire “miscredenti”, mentre seguire solamente la religione rendeva le persone “bigotte”.
Questo metodo filosofico e critico applicato alla religione, caratterizzò il Collegio rabbinico di Padova, alla cui inaugurazione egli prese parte attiva.
Fu Rabbino Maggiore di Gorizia dagli anni Quaranta dell’Ottocento, per circa dieci anni, non volendo mai ricevere alcuno stipendio.
Insegnò in una scuola privata di Trieste e poi nel liceo di Gorizia durante l’occupazione francese.
Morì nel 1855 a 71 anni, durante un’epidemia di colera che colpì Gorizia.
FONTI:
Miriam Davide e Pietro Ioly Zorattini (a cura di), Gli ebrei nella storia del Friuli Venezia Giulia. Una vicenda di lunga durata, Giuntina, Firenze 2016
Alessandro Grazi, Il pensiero di Isacco Samuele Reggio tra Haskalah e Wissenschaft des Judentums, in “Filosofia italiana. Filosofia Ebraica in Italia (XV – XIX secolo)”, 2020
Marco Grusovin, Isacco Samuele Reggio rabbino e filosofo, in “Quaderni Giuliani di Storia”, 17, 2, 1996, pp. 7-29
Dante Lattes, Di alcuni dotti ebrei d’Italia del secolo passato, in “La Rassegna Mensile Di Israel”, vol. 30, no. 3, 1964Giuliano Tamani, I. S. Reggio e l’Illuminismo ebraico, in P. C. Ioly Zorattini (a cura di), Gli ebrei a Gorizia e a Trieste tra “ancien régime” ed emancipazione, Del Bianco, Udine 1984, pp. 29-40.
Progetto a cura di
Comunità ebraica di Trieste e Università Ca’ Foscari Venezia
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